Passa al contenuto principale

Autore: Redazione

detraziioni irpef montascale

Detrazioni IRPEF 50% per l’installazione di montascale e ascensori per disabili

La legge di Bilancio 2020 conferma la possibilità di richiedere la detrazione IRPEF del 50% per lavori di ristrutturazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’installazione di ascensori e montascale per disabili.

Anche per il 2020 sono confermate le agevolazioni previste per legge per migliorare la qualità di vita delle persone disabili e dei loro familiari, le barriere architettoniche rappresentano infatti un ostacolo nello svolgimento delle attività quotidiane delle persone con difficoltà motorie.

Barriere architettoniche e nuovi edifici

Per barriere architettoniche si intendono tutti gli elementi costruttivi che limitano o impediscono lo spostamento di persone disabili o anziani con mobilità ridotta o impedita in modo permanente o transitorio, com per esempio scale, gradini o rampe troppo rigide.

Superare le barriere architettoniche permette alle persone disabili di essere autonomi nei vari spostamenti all’interno e all’esterno della propria abitazione.

Tutti gli edifici di nuova costruzione devono rispettare parametri tecnici stabili dal Decreto Ministeriale 236/89, che stabilisce le dimensioni minime di porte, le caratteristiche delle scale, le dimensioni minime degli ascensori o dei montascale per disabili e l’ampiezza degli spazi necessari ai movimenti della carrozzina per disabili.

Ascensori e montascale per disabili per eliminare le barriere archettoniche

Per rendere accessibili a tutti gli edifici già esistenti evitando lavori di ristrutturazione onerosi è possibile installare ascensori per la casa e servoscala con pedana per disabili usufruendo della detrazione IRPEF del 50%. Trattandosi infatti di interventi volti a migliorare la vita e la mobilità delle persone disabili, rientrano fra i lavori destinati all’abbatimento delle barriere architettoniche ammessi alle detrazioni.

L’agevolazione fiscale è prevista per la realizzazione di ausili e strumenti che grazie alla robotica o alla tecnologia avanzata, consentono alle persone disabili di migliorare la propria mobilità interna o esterna, e quindi muoversi liberamente fra i diversi piani della propria abitazione, raggiungere in modo autonomo e sicuro l’ingresso del proprio appartamento o della propria casa, ecc.

Come usufruire dell’agevolazione fiscale per l’acquisto di montascale e ascensori

È possibile richiedere la detrazione fiscale IRPEF del 50% della spesa sostenuta per l’abbattimento delle barriere architettoniche direttamente nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno in cui è stato realizzato e pagato l’ascensore o il montascale, presentando copia della fattura dell’azienda che ha eseguito i lavori e copia dei bonifici di pagamento.

Per richiederla è necessario:

  • essere soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);
  • essere proprietari dell’immobile in cui è stato installato il montascale o possedere dei diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) o esserne affittuario;
  • essere familiare convivente del proprietario o dell’avente diritti sull’immobile purchè intestatario delle fatture.

Nuovo progetto di Microsoft: Ambizione Italia per l’Inclusione e l’Accessibilità

Nel dicembre 2019 Microsoft ha annunciato il suo nuovo progetto di ecosistema per promuovere la cultura della Divesità: Ambizione Italia per l’Inclusione e l’Accessibilità.

Attraverso il digitale Microsoft vuole evitare che qualcuno venga lasciato indietro. Dall’alleanza con aziende, istituzioni e associazioni verranno sviluppate nuove progettualità per supportare l’Accessibilità e l’Inclusione nella vita quotidiana e nelle aziende, utilizzando nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale e Cloud Computing (servizi on demand).

Diverse realtà hanno già aderito al progetto: A2A, Ability Garden, Amplifon, ANSA, Barilla, EY, Fondazione Accenture, Fondazione Adecco, Fondazione Vodafone, Fondazione Mondo Digitale, Gruppo Generali, Jointly – Il welfare condiviso, Kulta-Cervelli Ribelli, LinkedIn, UniCredit, Techsoup, Valore D e Wunderman Thompson.

Obiettivo di Ambizione Italia per l’Inclusione e l’Accessibilità è quello di aiutare le persone nelle attività quotidiane e nella vita professionale, permettendogli di esprime al meglio le proprie potenzialità.

I progetti in campo sono diversi e coinvolgono ambiti differenti con lo scopo comune di favorire lo sviluppo di progetti per l’inclusione e per la riduzione delle barriere, come per esempio:

  • l’Xbox Adaptive Controller, un controller progettato da Microsoft insieme a una community di giocatori disabili per facilitare e migliorare l’esperienza di gioco ai giocatori con ridotta mobilità;
  • un programma di education in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia volto a sensibilizzare studenti, docenti e famiglie su ruolo delle nuove tecnologie in questo ambito, per trasformare la diversità in un valore reale di crescita per tutti;
  • Microsoft 365 che presenta soluzioni inclusive per favorire l’inclusione professionale e una valorizzazione delle risorse con disabilitài, come la funzionalità di lettura immersiva per persone ipovedenti o il servizio di sottotitoli e traduzione in tempo reale per i non udenti o per coloro che parlano lingue diverse durante le riunioni.

Fonte: News Microsoft

pareti in legno

Pareti in legno in ogni ambiente della casa: dal bagno all’ascensore

Scegliere pareti in legno per valorizza la propria casa permette di ottenere diversi benefici, non solo estetici, ma anche di isolamento acustico e termico.

Per parete in legno non si intende la classica boiserie realizzata con pannelli in legno spesso decorati artigianalmente, ma i listelli di legno trattati al naturale più utilizzati nella case di montagna, che una volta venivano chiamati “muri perlinati”.

Una soluzione di interior design molto più economica rispetto alle boiserie, che permette di preservare il calore degli ambienti, valorizzandoli anche dal punto di vista estetico; è possibile realizzare un’intera parete in legno o in alternativa estendere il rivestimento in legno anche al soffitto per creare “scatole” di grande effetto.

All’interno di una ristrutturazione o della costruzione ex novo di una casa, la parete in legno può essere inserita in tutti gli ambienti della casa, dalla camera da letto al bagno, fino all’ascensore della casa, dove le pareti della cabina possono essere personalizzate anche con materiali come il legno, realizzando un elevatore dal design elegante, moderno o classico a seconda delle finiture scelte.

Ascensori su misura: ideale per spazi ristretti

Gli ascensori su misura sono un’ottima soluzione per superare dislivelli e rampe di scale in ogni tipologia di ambiente, anche in spazi particolarmente ristretti. Tutti gli elevatori possono essere realizzati completamente su misura, in base agli spazi disponibili e alle esigenze del cliente.

{index}

Ascensori elettrici per limitare gli ingombri

I moderni ascensori elettrici sono la soluzione ideale quando non si ha molto spazio a disposizione, l’installazione di questo tipo di elevatore non comporta particolari lavori edili, la fossa necessaria, infatti, è davvero ridotta. Inoltre l’ascensore elettrico non prevede un vano macchine, limintando ulteriormente gli ingombri rispetto a un ascensore idraulico.

L’ascensore elettrico, anche se più costoso rispetto a quello oleodinamico, permette di ottenere un notevole risparmio energetico e una minore emissione di CO2; inoltre può essere installato anche all’esterno e il suo funzionamento non viene compromesso anche in caso di condizioni atmosferiche particolarmente rigide, con temperature inferiori allo zero.

Ascensori su misura: dimensioni minime

Gli elevatori sono progettati completamente su misura, per l’installazione di un miniascensore può essere utilizzato anche un piccolo vano già presente nell’abitazione, come per esempio un piccolo rispostiglio o una nicchia presente su tutti i piani della casa. È possibile realizzare cabine di ascensore stretto con dimensioni minime di 50 cm e un vano esterno di 65 cm.

Questi ascensori per la casa così ristretti non permettono l’accesso a persone disabili in carrozzina, ma sono ideali per il trasporto di piccoli carichi e di persone anziane, anche grazie alla possibilità di inserire un piccolo e pratico sedile richiudibile.

Ascensori per disabili per spazi stretti

Per legge gli ascensori per disabili devono rispettare delle dimensioni minime che permettano l’accesso alle carrozzine in modo pratico e sicuro.

Innanzitutto occorre fare una distinzione fra due categorie di edifici: quelli ad uso non residenziale e quelli di nuova costruzione residenziale.

In caso di immobile ad uso non residenziale, gli ascensori stretti per disabili devono avere cabine con dimensioni minime 140×110 cm, e porte di almeno 80cm di larghezza, gli spazi destinati allo sbarco devono misurare almeno 150x150cm per consentire una manovra comoda e sicure alle persone disabili in carrozzina o sedia a rotelle.

Per gli edifici di nuova costruzione ad uso residenziale, le dimensioni della cabina degli ascensori per disabili possono essere leggermente inferiori con un minimo di 130×95 cm, mentre le misure delle porte e degli spazi antistanti restano invariati come per gli edifici non residenziali.

lunapark disabili

Al Fico di Bologna un luna park accessibile a tutti

Inaugurato a Fico Eataly Word di Bologna il Luna Farm, un parco divertimento a tema contadino che comprende anche 7 giostre con accessibilità agevolata per disabili, animazioni interattive e musiche.

Luna Farm è un vero e proprio parco di divertimenti ispirato ad una vera e propria aia, realizzato da gruppo Zamperla, player mondiale nel settore entertainment.

Il divertimento non ha nazionalità, sesso, colore.

Il progetto prevede giostre e intrattenimenti davvero all’avanguardia:

  • painting wall interattivo: dove tutti possono dare sfogo alla propria creatività;
  • speciali poltrone con visore per le emozionanti realtà virtuali;
  • “Toroscontro”: un autoscontro di ultima generazione che oltre a coinvolgere i fruitori con proiezioni interattive sulla pista, prevede anche una vettura speciale, adatta per essere utilizzata da persone disabili.

Luna Farm è aperto tutti i giorni con orari differenti, sul sito del parco sono descritte tutte le attrazioni disponibili con particolare riferimento all’accessibilità di ogni giostra, per ognuna infatti viene indicata la funzionalità motoria minima richieste e se è possibile fruirne direttamente sulla propria carrozzina.

dubai design week

Dubai Design Week: dai piccoli atelier di nicchia agli innovativi progetti di biodiversità e sostenibilità

Giunta alla quinta edizione, la Dubai Design Week è diventata il punto di riferimento internazionale per il design e la creatività di Middle East, Sud Africa e Asia meridionale.

L’edizione 2019 della Dubai Design Week si è tenuta dall’11 al 16 novembre, nel distretto D3 poco lontano da Downtown ed ha visto la partecipazione di più di cento brand e altrettante università internazionali.

Il programma offriva un folto programma di eventi, seminari e talk gratuiti dedicati ad architettura, product e interior design, grafica e multimedia, distribuiti in 3 principali aree di interesse:

  1. Fiera Downtown Design: dedicata a contract e B2B, per favorire le collaborazioni fra brand internazionali e aziende, produttori e creativi mediorientali. Fra i partecipanti anche Daniela Poletti, un piccolo atelier di nicchia specializzato in accessori, bijoux e table-ware in vetro di murano.
  2. Padiglione Global Grad Show, che ha ospitato una collettiva di oltre cento università, che hanno esposto prototipi, modelli e manifesti su temi di attualità come biodiversità, salute, inquinamento e sostenibilità, fra cui un dispositivo in grado di monitorare e registrare sintomi e agenti scatenanti dell’asma e protesi Biomaker realizzate con stampa 3D in plastica biocompatibile, in grado di replicare la porosità delle ossa e il suo dissolversi naturalmente durante la ricrescita dei tessuti.
  3. Abwab, un circuito di installazioni interattive disegnate da studi del Middle East, Nord Africa e Asia meridionale.

Fonte: IL il maschile del Sole24ore.

accessibilità e benessere ambientale

A Milano nasce CRABA, Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale

CRABA è il primo centro tecnico attivo in Lombardia che offre gratuitamente a privati e progettisti o professionisti consulenza su soluzioni impiantistiche, spaziali e tecnologiche per abbattere le barriere architettoniche e migliorare l’accessibilità.

Presentato venerdì 6 dicembre al Palazzo Reali di Milano, CRABA, Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale, si rivolge ai disabili e ai loro familiari, ai tecnici e ai progettisti di enti pubblici e privati, fornendo in modo totalmente gratuito informazioni e consulenze nella progettazione di ambienti accessibili: dall’inserimento di un montascale alle dimensioni di un ascensore per disabili, fino all’installazione di un rampa con la pendenza corretta per superare pochi gradini o alla più complessa progettazione di una mostra o una sala cinemagrafica accessibile a tutti.

Non si tratta solo di barriere architettoniche, ma anche di limitazioni, sensoriali e comunicativi che impediscono alle persone disabili lo svolgimento di determinate attività o la fruizione di spazi pubblici o privati.

Servizi attivi presso il CRABA

Al momento è già stato avviato un progetto pilota che riguarda la realizzazione di alloggi del comparto pubblico comunale con lo scopo di creare prototipi di alloggi accessibili, inserento tecnologie e soluzioni progettuali che rispecchiano i principi dell’Universal Design per migliorare l’accessibilità degli ambienti.

È già attivo anche un servizio di consulenza per privati e professionisti, è possibile contattare CRABA via email all’indirizzo craba@ledha.it o telefonicamente chiamando il numero 02-65.70.425.

colori anno 2020

Classic Blue e Tranquil Dawn, i colori 2020 per l’arredamento e l’interior design

Classic Blue è il nuovo colore eletto da Pantone per il 2020, ma non è il solo: i professionisti e le grandi aziende del colore hanno selezionato anche Tranquil Dawn di AkzoNobel, ispirato ai colori dell’alba, insieme a molte tonalità di verdi.

Colori che ispirano calma e tranquillità, da utilizzare anche all’interno della propria casa per pareti, tessuti, arredi.

  • Classic Blue: colore del rifugio che aiuta la calma interiore, aumenta le profondità e permette di creare effetti scatola interessanti;
  • Tranquil Dawn: un tono neutro, con sfumature verdi/azzurre, che ricordano le tinte delicate dell’alba, un colore versatile il cui effetto cambia a seconda delle tonalità a cui viene abbinato, una base perfetta per creare abbinamenti creativi ed effetti sempre diversi.

Come utilizzare i colori 2020?

Le tonalità Classic Blue e Tranquil Dawn possono essere utilizzate in diversi modi all’interno della casa: come tinta alle pareti con effetti totalmente diversi fino all’arredamento, entrambi i colori sono perfetti per cucine, librerie, divani. Tonalità ideali anche per personalizzare accessori o strumenti presenti all’interno della casa, come per esempio impianti di sollevamento verticali: le pareti di un ascensore per la casa potrebbero essere progettate in un tenue Tranquil Blue per trasmettere serenità, in alternativa per dare un tocco di carattere e profondità alla cabina potrebbe essere colorata di Classic Blue una sola parete; allo stesso anche la seduta o la guida di un montascale a poltroncina potrebbero essere personalizzati in modo originale e moderno con uno dei due colori del 2020,

Installare un montascale in condominio

Installare un montascale in condominio già esistente può rappresentare un’ottima soluzione per consentire a persone disabili o anziani di poter superare le scale o i gradini di accesso in completa sicurezza e autonomia, evitando incidenti o pericoli.

Molto spesso è necessario installare un montascale per disabili o anziani all’interno di un condominio, la scelta di una poltroncina montascale o di un servoscala con pedana in alternativa all’ascensore, può dipendere da diversi fattori:

  • dimensioni dell’edificio: se si tratta di un condominio di poche unità e di 1 o 2 piani può convenire, non solo a livello economico, l’installazione di un montascale per disabili o anziani;
  • per superare piccole rampe di scale o gradini esterni o nell’androne del condominio: in molti condomini con ascensore sono presenti gradini all’ingresso, in questi casi un montascale a poltroncina o con pedana può permettere il superamento di queste barriere architettoniche e il raggiungimento dell’ascensore senza fatica e in modo autonomo anche alle persone disabili;
  • l’impossibilità di salire e scendere le scale riguarda un solo condomino: può capitare che la maggior parte dei proprietari degli appartamenti del condominio non sia concorde con la realizzazione di un ascensore, l’installazione di una poltroncina montascale o di un servoscala con pedana può consentire alla persona che ne ha necessità di raggiungere il proprio appartamento in completa sicurezza e autonomia.

Modelli di montascale per condomini

Come per le abitazioni private anche in condominio possono essere installati diversi modelli di montascale con pedana o con poltroncina, a seconda delle esigenze degli utilizzato e degli spazi a disposizione:

  • Poltroncina montascale: questo tipo di impianto di sollevamento verticale può essere usato in modo autonomo da persone con disabilità motoria ed è la scelta ideale nel caso di persone anziane che faticano a fare le scale; può essere installato sia all’interno che all’esterno e sono adatti anche a scale strette, i montascale a poltroncina a guida curva consentono di superare più rampe di scale con fermate ai vari pianerottoli;
  • Servoscala con pedana: possono essere utilizzati da persone disabili in carrozzina o da genitori con bambini in passeggino e permettono anche il trasporto di piccole merci (come per esempio sporte della spesa); i modelli in commercio prevedono varie misure di pedana e possono essere installati in ambienti con spazi ridotti perchè quando non utilizzato la pedana può essere ripiegata occupando pochissimo ingombro; sono la soluzione ideale se si vuole rendere accessibile a tutti il proprio condominio o se al suo interno vi abitano persone con disabilità motorie.

Montascale in condominio: quali autorizzazioni servono?

Per installare un montascale in condominio non servono particolari autorizzazioni perchè non è necessaria una modifica strutturale dell’immobile. Naturalmente il condomino che intende installare un montascale deve avvisare l’amministratore di condominio, che provvederà a raccogliere il consenso degli altri condomini o nel caso di assemblea di condominio imminente a porre la questione all’ordine del giorno.

Anche in caso di parere negativo di uno o più condomini, la legge 13/89 garantisce l’abbattimento della barriera architettonica e l’installazione del montascala, la spesa verrà ripartita solo fra coloro che hanno acconsentito all’acquisto e per consentirne l’uso solo agli aventi diritto può essere previsto un utilizzo con chiave di azionamento.

Agevolazioni per l’installazione di un montascale in condominio

Anche per l’acquisto e l’installazione di montascale in condominio sono garantite le agevolazioni e gli incentivi fiscali previsti per legge:

  • detrazione IRPEF al 50% per tutto il 2019
  • detrazione IRPEF al 19% per acquisto di mezzi di sollevamento per persone disabili riconosciute dalla Commissione medica;
  • contributi statali previsti dalla legge n° 13/1989 (“disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”);
  • iva agevolata al 4%
pallacanestr sindrome di down

La Nazionale Italiana Atleti di pallacanestro con sindrome di Down è campione del mondo

Per la seconda volta consecutiva la nazionale italiana di basket con sindrome di Down vince il campionato del mondo battendo il Portogallo in finale.

 «Complimenti alla nazionale italiana di basket composta da ragazzi con sindrome di Down. Un Dream Team che si è laureato per la seconda volta campione del mondo! Bravissimi. Applausi a scena aperta».
Così, ha twittato il presidente del Cip, Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

Fonte: Corriere.it