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Autore: Redazione

Alex Zenardi triathlon

Alex Zanardi batte il record mondiale di Triathlon

Alex Zanardi, pluricampione paraolimpico, compie un’impresa pazzesca all’Ironman Italy Emilia-Romagna, che si è tenuto a Cervia il 19 settembre 2019 e chiude la gara di Triathlon in 8 ore 25 minuti e 30 secondi.

Il 52enne campione bolognese continua a stupire, dopo aver vinto due ori nel campionato mondiale di Paraciclismo di Emmen nel cronometro individuale e in staffetta, percorre in meno di 8 ore e mezza 3,86 km a nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa e ritocca ulteriormente il proprio record (8h 26m06s).

Alex Zanardi è un pilota automobilistico, che in seguito ad un grave incidente in pista, ha subito l’amputazione di entrambe le gambe; da allora ha intrapreso una nuova carriera sportiva nel paraciclismo, dove attualmentente corrre in handbike, e ha partecipato a varie manifestazioni per atleti disabili.

montaggio monstascale

Montaggio di un montascale: tutto quello che vorresti sapere

Installare un montascale esterno o interno comporta, inevitalmente, una modifica all’estetica dell’edificio o degli ambienti interni dell’abitazione; uno degli aspetti che spesso lascia mille punti interrogativi è il montaggio del montascale. Soprattutto gli anziani non amano avere estranei in casa per molto tempo, che sconvolgono le loro abitudini e possono rendere inagibile parti delle abitazioni per un certo periodo di tempo, rendendo difficoltose alcune attività quotidiane.

Montare un montascale, in realtà, è un’operazione abbastanza veloce, il tempo necessario varia a seconda delle dimensioni e della tipologia del montascale:

  • se si tratta di una poltroncina montascale per anziani a guida dritta, che deve superare una sola rampa di scala, il montaggio sarà molto rapido e potrebbe durare anche solo mezza giornata;
  • se invece si tratta di una scala con molti pianerottoli e il percorso da superare è di diversi piani, il montaggio del montascale sarà sicuramente più lungo e potrebbe durare anche più di una giornata.

In ogni caso tutte le ditte che realizzano montascale sono molto attenti ad offrire ai propri clienti un servizio preciso, puntuale ed efficiente, i montatori sono esperti e competenti e cercano di dare il minor disagio possibile a chi abita e vive all’interno della casa.

Durante il montaggio di un montascale interno, la scala potrà essere inutilizzabile per un breve periodo di tempo, per esempio nella fase di fissaggio della guida o in quella di collaudo.

Il lavoro di montaggio sarà il più pulito possibile, le ditte che vendono montascale istruiscono i proprio tecnici, affinchè arrechino il minor disagio ai proprio clienti, lasceranno gli ambienti il più pulito possibile, eliminando materiali di scarto e imballaggi.

Il piccolo disagio della giornata di montaggio del montascale sarà più che sopportobabile rispetto al miglioramento del comfort abitativo: grazie al montascale anziani e disabili potranno muoversi liberamente e in completa sicurezza fra i diversi piani della propria casa.

ascensore o montascale

Ascensore o montascale: quale scegliere?

Quando le scale iniziano a diventare faticose o pericolose o se è necessario rendere accessibile un condominio o un edificio aperto al pubblico, è importante valutare l’installazione di un ascensore o di un montascale, per superare le barriere architettoniche e migliorare la qualità di vita.

Che si tratti di un’abitazione privata o di uffici o condomini la scelta dell’impianto di sollevamento comporta modifiche importanti, spesso permanenti, agli ambienti interni o esterni degl’immobili; è quindi importante prendere la decisione con attenzione ponderando tutti i pro e i contro delle varie tipologie di impianti: ascensori e montascale.

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Come individuare l’impianto giusto fra montascale e ascensore?

Per scegliere l’impianto di sollevamento più adatto alle nostre esigenze è necessario analizzare una serie di aspetti per poter aver un quadro chiaro e preciso delle esigenze e delle possibili soluzioni:

  • chi sarà il principale utilizzatore dell’impianto?
  • l’ascensore o il montascale sarà utilizzato da più persone?
  • dove verrà installato?
  • quale spesa siamo disposti a sostenere per la progettazione e l’installazione?

Queste sono solo alcune delle domande che aiuteranno a scegliere l’impianto di sollevamento verticale adatto alle nostre esigenze, oltre a questo è importante conoscere tutti i vantaggi dell’installazione di un ascensore o di un montascale.

Perchè scegliere un ascensore per la casa

Spesso se si tratta di un condominio o di un edificio aperto al pubblico, la scelta più adatta può sembrare quella di installare un ascensore per la casa, che seppur molto più oneroso dal punto di vista economico, ha in realtà notevoli vantaggi:

  • aumenta il valore dell’immobile: trattandosi di un impianto permanente l’elevatore diventerà parte integrante dell’edificio, aumentandone il suo valore nel mercato immobiliare;
  • utilizzabile anche come montacarichi: l’ascensore permette di essere utilizzato anche come montacarichi, trasportando anche merci e oggetti pesanti (a seconda della capacità dell’ascensore), sarà un valido aiuto per le borse della spesa o le casse d’acqua che potranno essere portate da un piano all’altro senza fatica;
  • ideale per gli uffici: se installato in un ufficio, l’elevatore permette di spostarsi fra i piani in completa sicurezza, evitando incidenti spiacevoli sulle scale, oltre naturalmente a rendere accessibili a tutti gli spazi interni;
  • utilizzabile da più persone contemporaneamente: rispetto al montascale a poltroncina o al servoscala con pedana, un miniascensore può essere utilizzato da più persone contemporaneamente;
  • è un vero e proprio complemento d’arredo: l’ascensore per la casa non modifica l’estetica e la fruibilità delle scale, le sue linee eleganti e la scelta di materiali di pregio lo renderanno un vero e proprio complemento di arredo della casa;
  • è realizzato su misura anche in spazi ridotti: gli ascensori elettrici non richiedono locale macchine e la progettazione e la realizzazione su misura permette di sfruttare gli spazi disponibili;
  • l’ascensore è molto più veloce di un montascale: per salire un piano impiega circa la metà del tempo;
  • nel caso non gli spazi interni siano troppo ridotti per ospitare un ascensore interno, si può scegliere di installallare un ascensore esterno, sfruttando eventuali spazi presenti in cortili o giardini.

Naturalmente il costo dell’installazione di un ascensore per la casa è notevolmente più alto rispetto quello di una poltroncina montascale o di un servoscala con pedana, ma rende gli ambienti interni completamente accessibili a tutti, disabili, anziani, genitori con bambini piccoli in passeggio, inoltre, aumenta notevolmente il comfort degli spostamenti interni.

Anche per i condomini è sicuramente un’ottima scelta per aumentare non solo il valore dell’immobile, ma anche la sicurezza e la comodità degli spostamenti fra i vari piani; in questo caso la spesa di realizzazione e manutenzione viene divisa fra i condomini e risulta quindi meno impegnativa per il singolo.

Perchè scegliere una poltroncina montascale

Il poltroncina montascale è un impianto di sollevamento dalla spesa contenuta, che permette di superare una o più rampe di scale in completa sicurezza e comodità. Anche se il costo di una poltroncina montascale è molto inferiore a quello di un ascensore per la casa, i vantaggi di questa tipologia di impianto non sono solo economici:

  • occupa una spazio ridotto: la poltroncina montascale occupa un davvero poco spazio ed esistono modelli molto compatti che permettono di essere installati anche in scale particolarmente strette;
  • non si tratta di un impianto permenente: se non più necessario può essere smontato e riadattato per essere installato su un’altra scala: per un montascale a poltroncina basterà semplicemente progettare e installare una nuova guida su misura della nuova scala;
  • la manutenzione è ridotta: la manutenzione di un montascale, pur essendo obbligatoria per legge, è molto meno onerosa rispetto a quella di un ascensore per la casa;
  • bassi consumi: una poltroncina montascale o un servoscale con pedana hanno consumi molto ridotti;
  • è facilissima da utilizzare;
  • non dà problemi di claustrofobia;
  • non comporta lavori edili: l’installazione di un montascale non comporta nessun tipo di lavoro edile o di modifica della struttura dell’abitazione;
  • il montaggio è particolarmente rapido: una poltroncina montascale su una scala dritta può essere installato in poche ore.

La poltroncina montascale è sicuramente l’impianto di sollevamento ideale per le persone anziane o persone con lievi difficoltà motorie, permette di migliore la mobilità all’interno della casa, di salire e scendere le scale in completa sicurezza ed è dotata di tutti i sistemi di sicurezza per evitare incidenti. Il montascale con pedana, invece, è più indicato nel caso sia necessario il trasporto di persone disabili in carrozzina, può essere la soluzione ideale in condomini o edifici che presentano alcuni gradini esterni per i quali non avrebbe senso l’installazione di un ascensore.

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Casa a misura di anziano: come organizzarla al meglio

Con il passare degli anni e l’avanzare dell’età, le attività quotidiani diventano più faticose, anche la propria casa deve essere adeguata alle esigenze e alle necessità di persone anziane migliorando il comfort e la mobilità e prevedendo alcuni accorgimenti che possano evitare incidenti domestici e facilitare la vita di ogni giorno.

Ogni ambiente della casa deve essere strutturato per essere fruito con facilità e se possibile gli spazi devono consentire il passaggio di una carrozzina per disabili o di un deambulatore. Se si tratta di anziani che vivono soli, meglio prevedere una camera per gli ospiti, che potrà essere occupata all’occorrenza da familiari, amici o persone specializzate nell’assistenza agli anziani e malati.

Regole generali per una casa sicura

Non è necessario stravolgere la casa per renderla sicura e confortevole per le persone anziane, sia che vivano da sole o con l’assistenza di un familiare o di una badante, sarà sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti che miglioreranno notevolmente il comfort e la sicurezza abitativa:

  • passaggi ampi fra i mobili: evitate la presenza di troppi mobili vicini fra loro per consentire un passaggio più comodo e sicuro;
  • bagni con ampiezza di almeno 2 metri per consentire anche l’utilizzo da parte di persone disabili (per scoprire tutti gli accorgimenti necessari per un bagno sicuro, clicca qui)
  • piani di appoggio, interruttori e mobili adatti a disabili: devono trovarsi ad altezza idonea per essere raggiunti anche da posizioni sedute o da disabili in carrozzina;
  • evitare angoli bui e curare l’illuminazione degli spazi: scegliere luci che si accendono al passaggio, così da evitare che le persone anziani girino al buio e rischino cadute accidentali;
  • installare un sistema di rilevamento del gas e dei principi di incendio;
  • scegliere un arredo ergonomico, evitando spigoli a taglio vivo, prediligendo mobili con ante scorrevoli, divani e letti più alti per facilitarne l’utilizzo;
  • fissare tappeti e passatoie con gli appositi fermi antiscivolo;
  • installare luci di emergenza in caso di mancanza di corrente elettrica.

Supera scale e gradini in sicurezza: montascale e rampe antiscivolo

Se in casa sono presenti scale o gradini non è necessario traslocare o apportare modifiche importanti alla struttura della casa. Nel caso si tratti di pochi gradini sarà sufficiente acqusitare piccole rampe antiscivolo, che aiutino le persone a superare il dislivello evitando inciampi e cadute.

Quando la casa si sviluppa su più piani, la soluzione ideale è l’installazione di una poltroncina montascale o di un servoscala con pedana, entrambi gli impianti hanno ingombri ridotti e consentono di superare le scale di casa in modo facile e sicuro, evitando cadute e affaticamenti.

La scelta fra le due tipologie è dettata solitamente dall’utilizzatore: il montascale a poltroncina è più indicato per persone anziane, ancora autosufficienti e in grado di muoversi in autonomia all’interno della propria casa, mentre la piattaforma montascale è adatta al trasporto di carrozzine per disabili.

Bebe Vio oro mondiali

Bebe Vio vince l’oro ai Mondiali Paraolimpici 2019

Un’altra vittoria per l’atleta paraolimpica Bebe Vio, che ai Mondiali Paraolimpici in corso a Cheongju, in Corea del Sud, conquista la sua terza medaglia d’oro nel fioretto femminile categoria B.

Dopo l’Ungheraia nel 2015 e Roma nel 2017, questo è il terzo titolo mondiale per la giovane campionessa paraolimpica italiana.

“Sono contenta perché non è facile confermarsi. Passano gli anni, cambiano le avversarie ed è sempre più difficile e per questo anche più divertente. Io sto lavorando per cambiare e migliorare la mia scherma ed i risultati dicono che stiamo facendo un buon lavoro» è il commento a caldo di Bebe, subito dopo la vittoria.

Bebe Vio è una schermitrice italiana campionessa paraolimpica, mondiale ed europea di fioretto individuale, Bebe è nata nel 1997 a Venezia e pratica il fioretto fin dall’età di 5 anni; quando ha 11 anni viene colpita da una meningite fulminante e dovette subire l’amputazione delle gambe e di emtrambi gli avambracci. Grazie a una speciale protesi riuscì a riprendere l’attività sportiva anche a livello agonistico. Da allora si è impegnata nella promozione e nella diffusione della conoscenza del scherma su sedie a rotelle e dello sport paraolimpico.

Fonte: Corriere.

contrassegno disabili

Contrassegno per disabili: come ottenerlo

Parcheggiare o spostarsi in città per le persone disabili può essere molto complicato, muoversi a piedi può essere molto faticoso e spesso le condizioni di marciapiedi e strade non agevolano gli spostamenti. Il contrassegno per disabili è un importante strumento che permette alle persone disabili di spostarsi in automobile liberamente all’interno delle aree urbane.

Grazie a questo contrassegno che deve essere esposto in originale ben visibile sul parabrezza dell’auto, le persone disabili o con difficoltà motoria possono raggiungere i luoghi di interesse potendo attraversare zone a traffico limitato o sostando in parcheggi dedicati.

Il pass per disabili è nominale e non è vincolato all’utilizzo di un determinato veicolo, ma è valido solo se presente la persona titolare del contrassegno ed è valido su tutto il territorio nazionale.

Chi può richiedere il contrassegno per disabili?

Secondo l’art. 381 del DPR 16 dicembre 1992 n. 495, il pass per disabili viene rilasciato alle persone con problemi di deambulazione, anche temporanei e ai non vedenti, dietro presentazione di certificazione medica che attesti l’invalidità anche solo permanente della persona che ne fa richiesta. Può essere rilasciato anche per persone anziane con difficoltà motorie e per bambini disabili di età maggiore ai 3 anni.

Il contrassegno per disabili ha validità di 5 anni e può essere rinnovato alla scadenza, in caso di invalidità temporanea a seguito di un infortunio o altre cause patologiche viene rilasciato per il tempo specificato dalla documentazione medica presentata.

I vantaggi del contrassegno disabili

Il pass per disabili permette alle persone con difficoltà motorie di transitare:

  • in Zone a Traffico Limitato;
  • nelle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici;
  • in caso di limitazioni per motivi di inquinamento;

e di sostare:

  • in Zone a Traffico Limitato;
  • negli appositi spazi riservati alle persone disabili (tranne nei parcheggi personalizzati);
  • senza limitazioni nelle aree di parcheggio a tempo determinato;
  • gratuitamente nelle zone a pagamento se le aree di sosta riservate ai disabili sono occupate o non disponibili.

Come richiedere il pass per disabili

Per ottenere il contrassegno per disabili è necessario fare richiesta direttamente al proprio Comune di residenza, presentando la documentazione necessaria e allegando la certificazione del proprio medico curante che attesti la tipologia di invalidità. Alla scadenza

mondiali nuoto olimpico

Mondiali Nuoto Paraolimpico 2019 all’insegna dell’accessibilità

Si sono conclusi domenica i Mondiali di Nuoto Paraolimpico 2019, che si sono tenuti a Londra al London Aquatics Centre, una struttura costruita nel 2012 per ospitare le olimpiadi e le paraolimpiadi, e che ha visto la nazionale italiana di nuoto paraolimpico aggiudicarsi il primo posto nel medagliere con un risultato storico.

La nazionale italiana di nuoto è riuscita a conquistare ben 50 medaglie: 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi; superando i team di Stati Uniti, Gran Bretagna, Ucraina, Cina e Russia.

“L’Italia del nuoto paralimpico, conquistando la vetta del Medagliere dei Mondiali di Londra (20 ori, 18 argenti e 12 bronzi) ha scritto un altro pezzo di storia dello sport internazionale. Un successo che ci proietta in cima al mondo come eccellenza sportiva. Si tratta di un risultato frutto dello straordinario lavoro messo in campo dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, guidata dal Presidente Roberto Valori, e da un team eccezionale coordinato dal CT Riccardo Vernole. Questo gruppo ha saputo costruire, negli ultimi anni, le basi di un successo incredibile“, ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.

London Aquatics Center, una struttura accessibile

I mondiali di nuoto paraolimpico si sono tenuti nella struttura costruita nel 2012 per ospitare i giochi olimpici e paraolimpici, e comprende due vasche di 50 metri per il nuoto e una piscina di 25 metri per i tuffi. L’architetto Zaha Hadid ha progettato già nel 2008 un impianto inclusivo e accessibile, senza rampe, montascale o piattaforme elevatrici.

Tutti gli spazi sono stati realizzati per essere fruiti anche da persone disabili: gli spogliatoi, i bagni e anche gli spalti che accolgono due milioni di visitatori prevedono ampi passaggi e una totale assenza di barriere architettoniche.

Fonte: Repubblica e Disabili.com

contributi acquisto montascale

Contributi per l’acquisto di un montascale

Acquistare un montascale per la propria casa può comportare un costo di diverse migliaia di euro, a seconda del tipo di impianto scelto e della tipologia della scala da superare.
Oltre a tutte le agevolazioni e le detrazioni previste per legge è possibile richiedere un contributo per l’acquisto del montascale per disabili e per anziani con difficoltà motorie.

La Legge 9 gennaio 1989, n. 13 prevede, infatti, contributi per favorire il superamente e l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati e regola la richiesta e l’erogazione di tali contributi.

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Chi ha diritto ai contributi per l’acquisto di un montascale

Per poter presentare la richiesta di contributo per l’installazione di un servoscala per disabili è necessario rientrare in determinati criteri di assegnazione; possono, infatti, richiedere il contributo:

  • persone disabili o anziani con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio, le persone con invalidità totale permanente hanno diritto di precedenza.
  • persone non vedenti;
  • chi ha in carico persone con disabilità permanente;
  • condomini dove abitano persone disabili o con difficoltà motorie permanenti;
  • centri o istituti residenziali destinati all’assistenza di persone con disabilità.

Gli interventi per cui si richiede il contributo devono essere rivolti esclusivamente al superamento o all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti all’interno o all’esterno di immobili privati dove risieda un disabile o in edifici destinati a strutture assistenziali o residenziali.

Modalità di presentazione della domanda di contributo

La domanda di contributo per l’acquisto di un montascale deve essere presentata al proprio comune di residenza, che dovrà verificare che il richiedente rientri nei criteri di assegnazione previsti per legge.

La domanda deve essere presentata:

  • entro il 1 marzo di ogni anno;
  • al sindaco del comune in cui si trova l’immobile;
  • in carta da bollo;
  • dalla persona disabile o da chi ne esercita la potestà o la tutela o da chi lo ha in carico;
  • per l’immobile nel quale il disabile ha la residenza abituale e per lavori rivolti opere volte a eliminare barriere e ostacoli per la sua mobilità.

Naturalmente è necessario allegare la descrizione dei lavori e delle opere che si intendono realizzare, il certificato medico in carta semplice che attesti l’invalidità e l’handicap del richiedente e un’autocertificazione che dichiari che l’immobile oggetto degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche o dell’installazione di un montascale è l’effettiva residenza della persona disabile, che i lavori non sono ancora stati eseguiti e se sono oggetto di eventuali altri contributi.

La presentazione della domanda non assicura l’assegnazione del contributo, ma è, comunque, possibile iniziare gli interventi sull’immobile prima della pubblicazione della graduatoria.

Qualora il contributo non venisse assegnato nell’anno di presentazione, la domanda resterà valida per l’anno successivo e non sarà necessario presentare una nuova richiesta.

È possibile cumulare diversi contributi per lo stesso intevento di abbattimento delle barriere architettoniche, i contributi verranno erogati solo alla copertura dei costi e non in eccedenza.

A quanto ammonta il contributo

Il contributo concesso dallo stato per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati è calcolato sulla base del preventivo presentato e della spese effettivamente sostenuta:

  • se il costo degli interventi è inferiore al preventivo presentato verrà erogato solo l’importo effettivamente speso;
  • se la spesa risulta superiore rispetto al preventivo non sarà possibile erogare un contributo superiore a quello preventivato.

L’importo del contributo erogabili sono i seguenti:

  • costo interventi fino a Euro 2.582,28: è possibile richiedere l’intera copertura della spesa.
  • costi da Euro 2.582,28 a 12.911,42: contributo aumentato del venticinque per cento sulla spesa sostenuta che eccede i 2.582,28;
  • costi da Euro 12.911,42 a Euro 51.645,69: contributo aumentato di un ulteriore cinque per cento sulla cifra che eccede i Euro 12.911,00.

Il contributo sarà erogato a lavori conclusi dietro presentazione di fatture e alle quietanze di pagamento.

congresso ATAD conference

A Roma il congresso ATAD Conference 2019: le tecnologie assistive per i disabili

A Roma il 19 e il 20 settembre 2019 si terrà l’International Conference on Assistive Technology and Disabilities (ATAD), il congresso dedicato alla tecnologia al servizio della disabilità.

Sarà un’occasione per conoscere e scoprire tutti gli studi e le ricerche dei maggiori studiosi italiani e internazionali sull’applicazione delle tecnologie assistive per la riabilitazione delle persone disabili.

Le tecnologie assistive comprendono tutte le innovazioni tecnologiche, che, anche se concepite con altro scopo, possono diventare utili alle persone con disabilità permettendogli di migliorare la propria qualità di vita e di diminuirne l’isolamento sociale, come per esempio le applicazioni degli smartphone o dei tablet, la domotica e la robotica.

La conferenza si terrà presso l’Università Pontificia Salesiana ed è organizzata e promossa da:

  • la Lega del Filo d’Oro, associazione punto di riferimento in Italia per l’applicazione delle tecnologie assistive per la terapia riabilitativa di persone sordocieche e con disabilità psicosensoriali;
  • la casa editrice Springer;
  • l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma;
  • Centro Nazionale Malattie Rare (partner);
  • Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica (partner);
  • l’Istituto Superiore di Sanità (partner).

Per maggiori informazioni riguardo la conferenza è possibile visitare il sito del congresso www.atadconference2019.org.

bagno sicuro disabili poltroncina

Bagno a prova di caduta: come rendere sicuro il tuo bagno

Spesso pensiamo che la nostra casa sia il luogo più sicuro al mondo, in realtà proprio gli ambienti domestici nascondono insidie e pericoli, come per esempio il bagno, la stanza dove avvengono la maggior parte degli incidenti domestici.

Le dimensioni ridotte dell’ambiente e la concentrazione di mobili e sanitari, possono rendere il bagno un ambiente molto pericoloso, con rischio di cadute e scivolamenti, le cui conseguenze possono anche essere piuttosto gravi.

Inoltre, l’umidità presente in questa stanza rende il pavimento e gli oggetti presenti particolarmente scivolosi; proprio per questo è necessario adottare soluzioni e accorgimenti per rendere il bagno un ambiente sicuro per tutti, bambini, adulti e anziani.

Come rendere sicuro il bagno di casa

Eliminare o limitare gli elementi pericolosi in bagno permette di svolgere le attività quotidiane in maniera più sicura e pratica. Se si tratta di un bagno di nuova costruzione è bene tenere presente alcuni dettagli in fase di progettazione e costruzioni per rendere l’ambiente il più sicuro possibile:

  • scegliere pavimenti e rivestimenti antiscivolo: esistono diversi materiali adatti allo scopo come per esempio alcuni tipi di ceramiche particolarmente porose, legno o linoleum;
  • prevedere vasche e docce con maniglie e appoggi di sicurezza, se le dimensioni del bagno lo consentono una doccia ampia con seduta è un’ottima soluzione, anche per le persone anziane;
  • eliminare eventuali dislivelli o gradini che possono causare inciampi e cadute, con l’ausilio di pedane antiscivolo;
  • scegliere un piatto doccia a filo pavimento;
  • posizionare i vari sanitari e mobili in modo da consentire un passaggio ampio e comodo, magari adatto anche a una carrozzina per disabili;
  • prevedere le prese elettriche a una distanza adeguata dalle fonti di acqua, per evitare che gli apparecchi elettrici utilizzati vengano a contatto con l’acqua;
  • scegliere sanitari più alti, se dovranno essere utilizzati da persone anziane o persone disabili.

Se si tratta di un bagno già esistente, è possibile aumentarne la sicurezza adottando soluzioni pratiche e piccoli accorgimenti:

  • posizionare tappetini antiscivolo nella doccia o nella vasca per evitare di scivolare durante il lavaggio o all’uscita dalla vasca, sarà utile non sono per le persone anziane, ma anche per bambini e adulti, il sapone, infatti, rende ancora più scivolose le superfici della doccia;
  • installare maniglioni di appoggio in punti strategici: come all’uscita della doccia, di fianco al water o al bidet per aiutare le persone con difficoltà motorie ad alzarsi;
  • dotare il bagno di un campanello di sicurezza, come quelli presenti nei bagni pubblici o negli hotel, in questo modo se una persona si trova in difficoltà potrà avvisare facilmente;
  • prevedere una seduta l’interno della doccia e vicino ad essa: all’interno consentirà alla persone anziane di potersi sedere durante il lavaggio, all’esterno di asciugarsi in completa sicurezza.

Oltre a rendere il bagno un luogo sicuro, non bisogna dimenticare che in molte abitazioni raggiungere questo ambiente può risultare pericoloso o faticoso. In molte case a più piani, infatti, questo ambiente, che viene utilizzato più volte al giorno, non è presente in tutti piani ed è quindi necessario fare le scale per raggiungerlo. Una poltroncina montascale può essere un valido aiuto per raggiungere il piano del bagno in totale sicurezza e con una spesa inferiore rispetto alla costruzione di un bagno exnovo in ogni piano dell’abitazione.

Vivere la propria casa in totale sicurezza è un aspetto fondamentale per tutti, soprattutto per le persone anziane, che con l’avanzare dell’età incorrono in difficoltà di deambulazione o in problemi di vista, e necessitano quindi di alcuni ausili che li aiutino a svolgere le diverse attività quotidiane.