Soluzioni per l’Accessibilità
Interventi su misura per privati, condomini e attività
Superare le barriere architettoniche significa garantire a chiunque la libertà di vivere e muoversi in totale autonomia. Scopri le migliori soluzioni di sollevamento progettate su misura per la casa, il condominio, i negozi e le strutture alberghiere.

Ostacoli comuni e sfide quotidiane
Identificare il problema è il primo passo per progettare la libertà.
SCALE E DISLIVELLI
Anche un singolo gradino può diventare un muro invalicabile per chi usa una sedia a rotelle o ha mobilità ridotta.
SPAZI DI MANOVRA
Corridoi stretti e ingressi non dimensionati impediscono la circolazione fluida negli ambienti domestici.
SERVIZI IGIENICI
Bagni non attrezzati o troppo piccoli che non permettono l’accostamento laterale ai sanitari.
Accessibilità per Privati: la tua casa senza limiti
La propria abitazione deve rimanere un luogo sicuro e accogliente in ogni fase della vita. Quando le scale iniziano a rappresentare un ostacolo quotidiano, l’installazione di un ausilio domestico consente di ritrovare il piacere di muoversi in totale libertà:
- Miniascensori verticali: Soluzioni compatte e silenziose che scorrono su guide autoportanti, installabili senza scavi o opere edili invasive. Funzionano con una normale presa a 230V monofase, consumano quanto un comune elettrodomestico e dispongono di batterie anti-blackout.
- Montascale a poltroncina: Progettati per scale dritte o curvilinee, si installano in poche ore ancorando la guida direttamente sui gradini, lasciando la scala sempre libera per il passaggio pedonale.
Specifiche e Agevolazioni Fiscali 2026
- Bonus Ristrutturazioni 50%: Detrazione fiscale IRPEF in 10 anni (fino a 96.000 € di spesa) per l’abitazione principale (Prima Casa).
- Bonus Seconde Case 36%: Detrazione per immobili diversi dall’abitazione principale.
- IVA al 4% strutturale: Applicazione dell’aliquota ridotta permanente direttamente in fattura per gli aventi diritto.
- Fondo perduto Legge 13/89: Cumulabile con il Bonus 50% per immobili costruiti prima dell’11 agosto 1989.
Accessibilità in Condominio: delibere e ripartizione spese
L’installazione di un ascensore condominiale è l’intervento più efficace per garantire la parità d’accesso e valorizzare l’intero immobile. La normativa italiana definisce procedure chiare per la gestione e l’approvazione delle opere:
- Quorum Assembleare: L’approvazione richiede il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti all’assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.
- Diritto di Installazione: Se l’assemblea rifiuta o non decide entro 3 mesi, il condomino interessato può procedere all’installazione a proprie spese (Legge 13/89), a patto di non compromettere la stabilità o la sicurezza dello stabile.
- Ripartizione Spese: I condomini che scelgono di non partecipare alla spesa iniziale sono esonerati, ma possono subentrare in qualsiasi momento successivo partecipando pro quota ai costi storici e di manutenzione accumulati.
Soluzioni per Spazi e Vani Scala Ridotti
Negli edifici esistenti con vincoli architettonici o di fondazione, la norma UNI EN 81-21 consente l’installazione di ascensori a fossa e testata ridotte, previa asseverazione dei rischi firmata da un tecnico e approvata da un Organismo Notificato.
Qualora gli scavi siano strutturalmente impossibili, le piattaforme elevatrici a vite o a pantografo rappresentano la scelta ottimale, necessitando di una fossa minima di soli 5-10 cm o potendo essere posate direttamente a livello pavimentazione.
Abbattimento Barriere nei Negozi e negli Uffici
Aprire la propria attività commerciale o il proprio ufficio a tutti i clienti, rimuovendo gli ostacoli all’ingresso, è un fattore di crescita aziendale e risponde a precisi requisiti stabiliti dal D.M. 236/89:
- Requisito di Visitabilità: I locali aperti al pubblico devono consentire l’accesso autonomo ad almeno un servizio igienico e alle principali aree di relazione interna.
- Sistemi di Sollevamento: Per superare piccoli gradini o dislivelli, la normativa consente rampe fisse (pendenza max 8%). Qualora lo spazio non lo permetta, l’installazione di una piattaforma elevatrice o di un servoscala a pedana portacarrozzina è obbligatoria.
Misure Minime e Benefici Fiscali
Dimensioni cabine: Negli edifici nuovi non residenziali le misure minime sono 140×110 cm. Nelle ristrutturazioni di locali esistenti sono ammesse cabine ridotte fino a 120 cm di profondità e 80 cm di larghezza, con portata minima di 250 kg.
Vantaggi d’Impresa: Deducibilità fiscale totale per le spese di rimozione delle barriere architettoniche sui beni strumentali (IRES/IRPEF) e applicazione dell’IVA agevolata al 4% in fattura.
Comfort e Inclusione nelle Strutture Ricettive: Hotel e B&B
Un’ospitalità di alta qualità si riconosce dalla capacità di accogliere al meglio ogni viaggiatore, incluse le famiglie con passeggini e gli ospiti senior. Garantire l’accessibilità dei piani e delle aree comuni è un dovere normativo e un valore aziendale:
- Camere Attrezzate: Il D.M. 236/89 stabilisce che vi siano almeno 2 camere accessibili fino a 40 camere complessive della struttura ricettiva, con l’obbligo di incrementarle di 1 camera ogni ulteriori 40 o frazione.
- Collegamenti Verticali: L’ascensore deve servire obbligatoriamente tutti i livelli, compresi parcheggi, sale ristorante e terrazze.
Contributi Regionali e Ammortamento
Fondi a Fondo Perduto: Numerose amministrazioni regionali erogano contributi finanziari dedicati alla riqualificazione delle strutture ricettive per promuovere il turismo accessibile, coprendo fino al 50% dell’investimento.
Ammortamento Fiscale: I costi per l’acquisto e la posa di miniascensoi verticali o montascale a pedana sono interamente deducibili come ammortamento di beni strumentali d’impresa.