Elevatori e Ascensori domestici
Ritrova la libertà di muoverti in casa in totale sicurezza
Il miniascensore interno è la risposta moderna e di design per superare le scale senza fatica, ideata per ridare comfort e autonomia alla tua quotidianità con ingombri minimi, consumi ridotti e senza opere edili invasive.

Ascensore domestico o elevatore?
Spesso sentiamo parlare di “ascensori” e “elevatori” come se fossero la stessa cosa, ma quando si tratta della tua casa la differenza è fondamentale. L’elevatore domestico (spesso chiamato miniascensore) è pensato proprio per la vita di tutti i giorni in contesti privati. A differenza di un impianto condominiale tradizionale, si adatta ai tuoi spazi senza stravolgerli: consuma quanto un normale elettrodomestico, si collega alla presa di casa a 230V e non richiede scavi profondi o locali macchine dedicati.
La velocità è dolce e controllata (0,15 m/s), studiata appositamente per regalare un movimento sicuro e piacevole a tutta la famiglia.
Nessun cantiere infinito
Un alleato invisibile in bolletta
Sicurezza continua, anche al buio
Elevatore domestico vs Ascensore tradizionale: quale scegliere?
| Caratteristica Tecnica | Elevatore Domestico (Miniascensore) | Ascensore Tradizionale |
|---|---|---|
| Normativa di Legge | Direttiva Macchine 2006/42/CE (D.P.R. 459/96) | Direttiva Ascensori 2014/33/UE (D.P.R. 162/99) |
| Velocità Nominale | 0,15 m/s (limite tassativo di sicurezza) | Superiore a 0,15 m/s (standard da 0,6 a 1,6+ m/s) |
| Profondità Fossa | Da 0 a 10 cm (nessuna opera di scavo complessa) | Minimo 1,20 m (richiede scavi strutturali) |
| Altezza Testata | Da 2,25 m a 2,45 m (altezza soffitto standard) | Minimo 3,40 m (spesso richiede cupola sul tetto) |
| Alimentazione | Monofase 230V (standard di casa) | Trifase 400V (industriale) |
| Consumo Energetico | Circa 1,5 kW – 2,2 kW (basso assorbimento) | Da 4,0 kW a oltre 15 kW (alti costi fissi) |
Agevolazioni Fiscali 2026: taglia del 50% il costo del tuo elevatore
Prendersi cura dell’accessibilità di casa è anche un investimento conveniente. L’installazione di un elevatore domestico beneficia della detrazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni edilizie (fino a 96.000 € di spesa complessiva), recuperabile in 10 anni.
Inoltre, puoi contare sull’IVA agevolata al 4% applicata direttamente in fattura e, per gli edifici antecedenti al 1989, sui contributi regionali (Legge 13/89) dedicati al superamento delle barriere architettoniche.
Esempio di Simulazione Economica
- Valore dell’impianto con IVA al 4%: 15.000 €
- Contributo a fondo perduto Legge 13/89: -2.582 €
- Spesa residua ammessa al Bonus 50%: 12.418 €
- Detrazione IRPEF 50% (recupero in 10 anni): -6.209 €
- Investimento reale a tuo carico: 6.209 €
- Risparmio complessivo reale: 58,6%
Domande frequenti sugli elevatori domestici
Per i dispositivi che non alterano la volumetria dell’immobile o non richiedono modifiche strutturali complesse, l’installazione rientra nell’edilizia libera. Qualora sia necessario praticare fori sui solai, è sufficiente presentare una CILA o SCIA firmata da un tecnico abilitato.
Grazie alla struttura autoportante e alle guide che non richiedono un vano corsa in muratura, l’installazione viene completata solitamente in soli due giorni lavorativi da un team di tecnici qualificati, riducendo al minimo il disturbo in casa.
La legge italiana (D.P.R. 162/99) impone di affidare la manutenzione ordinaria a una ditta qualificata con almeno due visite all’anno e di sottoporre l’impianto a una verifica biennale da parte di un Organismo Notificato.